L' Aeroporto internazionale di rodi riceve voli
dalle maggiori località europee organizzati da diversi vettori, inoltre
in questi
ultimi anni grazie allo sviluppo del mercato dei voli low cost è possibile usufruire di biglietti
aerei a prezzi inferiori rispetto al passato.
L'Aerostazione si trova a circa 16 km a sud ovest della città principale.
Gli autobus di linea consentono il collegamento con l' Aeroporto rodi Diagoras e il
capoluogo dell' isola percorrendo il tragitto in quaranta minuti. Uscendo dal Terminal 1,
sulla sinistra a circa 350 metri è ubicato il capolinea. Presso l'ufficio informazioni
dell' aeroporto è possibile conoscere orari, fermate e tappe. Anche la stazione dei taxi si
trova nelle immediate vicinanze. Diversi hotels hanno a disposizione un servizio navetta
gratuito per i collegamenti, mentre solitamente i viaggi organizzati dai tour operator
dispongono preventivamente il trasferimento nel luogo di soggiorno. In automobile per raggiungere
la stazione degli aeromobili bisogna percorrere la strada costiera a doppia carreggiata per circa
venti minuti, diverse indicazioni stradali segnalano la direzione da raggiungere. Per quanto riguarda
il noleggio dell' auto esistono uffici dell' avis per usufruire di condizioni particolarmente convenienti.
Nel parcheggio: posto di fronte il terminal sono disponibili posti auto
per soste brevi e lunghe per voli low cost o viaggi last minute durante le vacanze. Durante il periodo estivo l' aerostazione
risulta affollata per la presenza di numerosi voli low cost di diverse compagnie
aeree, pertanto si consiglia di raggiungere l' aeroporto con largo anticipo sull' orario di partenza.
L'indirizo dell' aeroporto è: Diagoras, Paradhissi , 85106 Rhodes, Greece - le coordinate
geografiche sono Longitudine 28° 5' 2" E, Latitudine 36° 24' 3" N, il codice internazionale RHO.
L'isola di Rodi gode di una elevata
affluenza turistica per le splendide spiagge e per il meraviglioso clima, nonchè la
caratteristica e famosa città medioevale e quella moderna
con vita notturna e divertimento. Da non dimenticare le visite ai numerosi siti archeologici.
Le spiagge migliori dell’isola si trovano sulla parte nord-est.
Le spiagge di sabbia si trovano verso
Faliraki, Ladiko, Kolimpia, Tsampika, Agathi, Stegna, Kalathos, Vlicha, Lindos, Pefki,
Lardos, Prasonissi e Kamiros.Spiagge a ciottolo si possono trovare a Kalithea, Spilies, Afantou, Charaki,
Genadi, Kolpos Ialissos, Tholos, Saroni e Fourni Monolithou.Infine, ci sono le spiagge di Kiotari,
Lachania e Plimiri.
In passato l’isola di
Rodi
era la
dimora storica della enorme statua di Colosso, considerata anche una delle sette meraviglie del mondo.
Attualmente il capoluogo presenta due realtà, una quella storica, vissuta in altri tempi, offrendo una città vecchia
circondata dalle mura medievali e attraversata dalla strada principale chiamata via dei Cavalieri di
san Giovanni, attorno alla quale si radunano tutti i vecchi palazzi della città,
l’altra quella della città moderna con una vita notturna infinita, centinaia di grandi
alberghi, negozi, ristoranti, locali. In generale tutta la costa
è piena di spiagge bellissime dalle acque cristalline, numerose località litoranee e
e siti archeologici molto importanti da visitare magari durante le giornate nuvolose.
Si consiglia al turista di visitare per l' importanza storica e culturale
il centro antico di Rodi , circondato dalle mura, con il suo groviglio di stradine e cupole. Il centro storico della città è un labirinto di vicoli e piazzette, con edifici bizantini, turchi e latini , circondato da mura possenti. La città medioevale è divisa nel Quartiere dei Cavalieri, un tempo riservato alle abitazioni dei cavalieri di San Giovanni, e la Hora. La via Ippoton chiamata anche via dei Cavalieri, consiste in una strada lastricata, fiancheggiata da palazzi e locande e avvolta dalla nobile e severa atmosfera delle crociate. Il quartiere della Hora custodisce diverse testimonianze del passato come la Moschea di Solimano il Magnifico, dalla caratteristica cupola rosa, costruita nel XVI secolo e ristrutturata di recente.
Inoltre altre attrazioni presenti fuori dalla città capoluogo sono,
Lindos, seconda città più importante di Rodi,
che la sera si trasforma come
la maggior parte delle località turistiche greche con i suoi tanti resort, locali, discobar
e discoteche che animano la notte e la riempiono di mondanità.
Afandou, è una delle più vecchie località di Rodi,
Emponas, un villaggio montuoso ma molto bello,
Archagelos,è il più grande villaggio dell’isola,
Faliraki, località turistica con una spiaggia di sabbia fine, lunga oltre i 5 Km.,
Ialissos o Trianta, situata in una vasta verdissima pianura,molto popolata dalla gente,
Salakos, tra il bosco di Profitis Ilias e l’antica Kamiros.
Fra i monumenti e musei dell' isola di
Rodi
si distinguono,
La biblioteca comunale,
La villa comunale,
L’Acquario,
La collina di Aghios Stefanos,
Il parco di Rodini,
Il MuseoArchelogico,
Il Museo Bizantino,
Il Museo Folcloristico
La Pinacoteca comunale,
Il centro culturale di arte contomporanea,
La biblioteca Musulmana, a Rodi città.
Il Castello, ad Archagelos,
Il Museo Folcloristico, ad Emponas,
La Valle delle farfale, a Paradisi,
L’acropoli di Lindos,
La Tomba di Kleovoulos, a Lindos.
La Fortezza, a Monolithos,
L’acropoli di Ialissos.
L’acropoli di Sarantapichou e
La grotta di Kalamonias, a Faliraki.
Le rovine del castello Veneziano, a Paradisi.
Contestualmente l' isola di
Rodi
rappresenta
la più grande isola del Dodecaneso e sicuramente una fra le più conosciute di tutta
la Grecia.
Si trova nella parte sud-est del Mare Egeo,
a soli 23 km dalle coste dell'Asia Minore, la capitale e porto principale dell'isola, sono situati
nel punto nord-est del isola con una latitudine di 36° N e una longitudine di 28° E.
Tra le principali distanze ricordiamo
Atene dista 435 km,
Roma: 1.480 km,
Milano 1.880 km.
Ogni anno si distingue per la numerosa presenza
turisti nei mesi estivi. L' isola di
Rodi
rappresenta
una metà perfetta per chi cerca uno splendido mare con acqua cristallina e anche per immergersi
La Città Vecchia
racchiusa nelle mura medievali con i suoi gioielli architettonici è stata dichiarata Patrimonio
dell’Umanità dall’Unesco nel 1988.
Questa zona venne costruita con l’arrivo
sull’isola dei Cavalieri di San Giovanni intorno agli inizi del 1300.
I medesimi vi rimasero regnando fino al
1519.
Altra attrazione principale è la località di Lindos con la sua Acropoli,
costruita su una piccola collina raggiungibile a piedi o a dorso di mulo,
risalente al IV secolo a.C.,
dal quale si può godere di
un panorama mozzafiato verso il mare e la città.
Anche in questo stupendo luogo i Cavalieri di Rodi hanno lasciato le
loro tracce nella storia, costruendo una imponente muraglia che cinge e protegge l’intera
Acropoli ed un grande e fantastico Castello, che solo in parte è possibile visitare.
Centro religioso molto
importante nella Grecia antica era il Tempio di Atena Lindia, del quale ora restano solo
alcune colonne ed il basamento che ospitavano una statua dedicata alla dea, dove anche Alessandro Magno nell’antichità
si recava in pellegrinaggio.
Capitale delle dodici isole dell'Egeo sudorientale, denominate Dodecaneso,
Rodi
possiede la più grande estensione di superficie e di popolazione, la sua forma romboidale ha una lunghezza di
81 e una larghezza di 37 chilometri.
Geograficamente
una estesa catena montuosa nel senso della lunghezza divide l'isola, sono presenti poche pianure e
alcune vallate fertili e pittoresche vicino al litorale, in linea generale è una delle isole più montuose del mare Egeo.
Le montagne dell'isola non sono alte, con esclusione del monte Attàviro di 1.215 metri dal livello del mare.
Ad est del monte vicino al paese di Empona, Sàlaco e Apollona, sorge verdissimo il monte Profeta
Elia alto 800 metri, mentre a nord-ovest del monte
Atàviro sorge il monte Acramita con 823 metri di altezza vicino al paese di Monòlito.
Nella zona situata a nord-est sorgono le montagne Periòli, Leucòpagos. Da ricordare inoltre
La collina dell'acropoli antica di Rodi con i templi di Giove Poliè e di Athena
Poliade, l'odierno monte Smith.
Complessivamente
Rodi deve alla sua latitudine tutti i privilegi
del clima mediterraneo, con un inverno mite e abbondanti piogge ed estati fresche grazie alle
brezze marine e ai venti settentrionali forti, caratteristici nella zona delle isole del mar Egeo.
Il clima dolce, la terra fertile e le acque abbondanti di fonti bellissime come quella della
Ninfa Koskinistì e Tragoùdi sul monte del profeta Elia e sul monte Periòli, fanno di
Rodi una fortuna, una delle terre più fertili del mare Egeo, dalle vaste selve, il
cui legname andava alla volta dei cantieri navali di Costantinopoli, dalla ricca agricoltura e
dall'infinità di fiori.
Per arrivare in questi luoghi durante le vacanze, si consiglia di utilizzare l' aereo per la comodità dei viaggi, magari usufruendo
di biglietti aerei scontati o voli low cost in partenza dai principali aeroporti italiani
come Bologna, Verona, Milano, Bergamo e Roma in modo particolare usufruendo delle offerte con partenza dall' Aeroporto Malpensa.
Come ricordato in precedenza una delle maggiori attrazioni di tutta l'isola è rappresentata dalla
città medievale che si estende su una superficie di 800 Kmq circa e dispone di un centinaio
di monumenti. Per poterla visitare con calma apprezzando i loro valori culturali intrinsechi bisogna disporre
di molto tempo e organizzare diversi itinerari ed escursioni.
Proclamata nel 1988 monumento protetto dall'UNESCO per il suo valore di patrimonio
culturale mondiale, la città medievale,si sviluppava attorno al porto più importante dell'isola,
ai tempi denominato 'Emporiò, le delimitazioni risultano
protette da bastioni forti ed imponenti. Durante il dominio dei Cavalieri nella città risiedevano Greci
ed una la piccola comunità Ebrei mentre i Cavalieri occupavano il Castello, centro amministrativo e
religioso dell'isola che conteneva edifici di funzioni diverse come l'Armeria, l'Ospedale e, il più
importante di tutti, il palazzo del grande Maestro, altre costruzioni importanti del castello erano anche
le residenze, che contenevano le dimore e le sale di riunioni di Cavalieri della stessa nazionalità.
Una prima escursione per scoprire questi fantastici luoghi durante le vacanze, pùò essere ideata accedendo dalla
porta della Libertà, ricostruita nel 1924, al fine di raggiungere la
Piazza dell'Arsenale con le rovine del tempio di Venere del III secolo a.C. Di fronte al tempio sorge
l'Albergo di Overna e alla sua destra l'Armeria costruita dal gran Maestro R. de
Pins nel XIV secolo. Proseguendo lungo la stretta via dietro all'Albergo di Overna raggiungiamo una chiesa
bizantina del XIII secolo che i Latini trasformarono in propria cattedrale due secoli più tardi e che
alla fine diventò moschea sotto il nome Ederùm Tjamì. Attualmente la chiesa è stata ristrutturata nella sua forma
originale con l'eliminazione delle modifiche architettoniche eseguite durante il dominio turco.
In prossimità dell'albergo
dell'Overna ha inizio la odòs Ippoton chiamata via dei Cavalieri, dalla piazza dell'Ospedale che contiene
anche l'Albergo d'Inghilterra. Quest' ultimo edificio venne distrutto intorno al XIX secolo e succesivamente
ricostruito
nella sua forma originale.
Costruito di fronte all'Albergo dell'Inghilterra
l'Ospedale dei Cavalieri
è stato trasformato oggi in Museo Archeologico . L' opera di costruzione venne iniziata dal Gran Maestro de
Lastic, ma passarono diversi anni per arrivare alla sua ultimazione.
Da notare che sopra l'ingresso dell'Albergo è presente un rilievo raffigurante
due angeli che sostengono lo scudo dell'Ordine e sotto il rilievo l'epigrafe della fondazione.
Aperta nel XV secolo,
la via dei Cavalieri, presenta un tracciato rettilinio.
Un' altra ipotesi di escursione nel centro medioevale di
Rodi, può essere effettuata percorrendo
la strada in salita verso il Palazzo del Gran Maestro, a sinistra risulta visibile il prospetto
settentrionale dell'Ospedale e di fronte a quest'ultimo, l'Albergo della Lingua d'Italia costruito
verso il 1519, esempio tipico di dimora cavalleresca, accanto un piccolo palazzo anonimo e subito
dopo l'Albergo della Lingua di Francia costruito dai grandi Maestri d'Aubusson e d'Amboise verso
la fine del XV e gli inizi del XVI secolo.
Il particolare di questo edificio, consiste nel essere il più ricco e decorato di Rodi,
costituisce, solo una parte della residenza della Lingua di Francia. Proseguendo lungo un vicolo stretto,
situato in adiacienza la costruzione, si arriva alla chiesa gotica di San Demetrio del 1499, costruita sui
residui di un tempio rinomato del dio Dionisio. Riprendendo il percorso lungo
la via dei cavalieri incontriamo, dopo la via che conduce alla chiesa di San Demetrio, una
chiesa piccola con baldacchino in pietra, gotico, e gli scudi del Papa, della Francia e
dell'Inghilterra. Successivamente dopo la chiesa si trova la famosa "cappellania" della Francia, la dimora
del cappellano dei Cavalieri Francesi e della chiesa. Infine si arriva
ad incontrare
un arco costruito verticalmente alla strada con sopra una costruzione. Superato questa edificazione si trova a destra
l'Albergo della Lingua di Provenza e antistante, l'Albergo della Lingua di Spagna, costruito intorno il
1421 e il 1512 dai Gran Maestri Fluvian e d'Amboise.
Per arrivare quartiere medievale turco bisogna seguire la strada posta
a destra della biblioteca Ahmat Hafoùz che sorge di fronte alla moschea di
Solimeno.
Stupisce lo stato di conservazione del quartiere rimasto inalterato dall'era dei Cavalieri
Le maggiori costruzioni degne di nota sono
la moschea Taketji costruita il 1765, Chiesa trasformata del XV secolo come moschea del Sultano
Mustafà.
Verso la zona sud del quartiere
turco si trova una chiesa ortodossa o cattolica,
trasformata ugualmente dai Turchi in moschea, della Abdùl-Tjelil Djamì.
Risaltano gli
elementi goticirisalenti al periodo del XV secolo. Vicino alla
Porta di Sant'Anastasio, esiste un'altra moschea piccola, ugualmente una chiesa trasformata,
il Babù-Mestùd Djami. Vale anche la pena di ammirare
anche il Retjèp Pascià Djamì, costruito nel
1588 e decorato con abbondanti ceramiche persiane, situato ad est della Porta di Sant'Anastasio.
Da ricordare che le colonne del portico e della fontana provengono
da costruzioni bizantine e cavalleresche.
Maggiormente a nord si erige il Pejal el Din Djamì, piccola chiesa bizantina affrescata, il Demirlì Djamì ,
la moschea dell'Ibraim Pascià e il Hutai Djamì. Il Demirlì Djamì in passato era la chiesa bizantina a
forma di croce iscritta.
Altre importanti moschee sono quella dell'Ibraim Pascià costruita nel 1531,
una delle più vecchie costruzioni turche e il Hutau Tjamì, la piccola chiesa dei cavalieri trasformata
in moschea. Poco lontano sorge la Porta di San Giovanni denominata anche porta Koskinù,
probabilmente edificata intorno al 1457. Alla sua costruzione partecipò il
capomastro greco Michele Kuntìs. Di notevole interesse sono gli scudi dei grandi maestri de Milly, Fluvian,
Zacosta e d'Aubusson. A nord della porta di San Giovanni si trova il Dolaplì Djamì,
chiesa medievale a forma di croce libera, costruita nel XV secolo con funzione
ortodossa. Infine la Porta
dei Mulini aperta verso il porto detto Emporiò, la via parallela alle mura che affiancano il mare, in
direzione sud ovest, porta all'ospedale vecchio di Santa Caterina fondato nel 1392
dal cavaliere italiano Fra Domenico d'Alemagna per consentire di offrire ospitalità e cure mediche agli
italiani nobili che visitavano l'isola.
In prossimità sul lato destro della strada,
troviamo il palazzo dell'Ammiragliato, dimora dell' arcivescovo ortodosso
dell'isola, malgrado lo stile gotico della costruzione. L'intera ricostruzione e l'allestimento del
palazzo offrono l'immagine completa di una casa rodiota del XV secolo.
Per il turismo grecia il centro urbano di Rodi corrisponde alla più grande città medievale
abitata d’Europa e compare
anche nella lista del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO per questo motivo molti turisti aloggiano negli hotels della città,
per unire alle vacanze al mare una esperienza culturale e storica.
Famosa per la bellezza delle sue spiagge e la pulizia delle acque.
l'isola di Rodi
possiede 31 spiagge
premiate con la Bandiera Blu della Foundation for Environmental Education per
la qualità delle acque, qualità della costa, servizi e misure di sicurezza,
educazione ambientale.
Rodi è famosa per le bellissime spiagge ed il mare cristallino. Per questi motivi il visitatore troverà
in questa terra della grecia luoghi caratteristici come le lunghe lingue di pura sabbia dorata e granulosa, come quella di Agathi, spiaggie
ultrachilometriche come quella di Faliraki, panorami di una belezza straordinaria
come quello di Ladikò. La costa a volte rocciosa, frastagliata che si alterna ad
ampie o strette traccie di sabbia o ciotoli levigati dal mare, circondate dalla
macchia mediterranea.
Durante le vacanze e i pernottamenti in Hotels si potranno ammirare
i fantastici colori del mare e la bellezza straordinaria delle roccie della zona
Anthony Quinn fino alla lunga spiaggia sabbiosa di Tsambika, munita del
suggestivo promontorio del omonimo monastero e poi fino alla selvaggia penisola
di Prasonisi, famoso paradiso dei surfisti nell'estremo punto sud,
Rodi
propone una
richissima varietà di spiagge straordinarie e panorami oltre che
la bellezza naturale ed il mare incotaminato, transparente e cristallino.